Miringotomía también llamado tubo de la cirugía de oído
Miringotomia è un intervento chirurgico durante il quale viene fatta una piccola incisione nel timpano (la membrana del timpano ), normalmente in entrambe le orecchie. Il termine deriva da myringa, parola Latina che indica la membrana del tamburo, e tome, parola Greca che sta per taglio. E' anche chiamata miringocentesi, timpanotomia, timpanostomia, o paracentesi della membrana del timpano. Il liquido che si trova nell'orecchio medio può essere aspirato attraverso questa incisione.
Le tube dell'orecchio, o timpanostomia delle tube, sono piccoli tubi, aperti da entrambi i lati, che sono inseriti all'interno delle incisioni nel timpano durante la miringotomia. Sono disponibili in vari formati e dimensioni e sono fatti in plastica, metallo, o entrambi. Vengono lasciati finchè non vengono eliminati da soli o finchè non sono rimossi da un medico.

L'uso dell'EARDOC può prevenire l'intervento chirurgico di Miringotomia
La Miringotomia con l'inserimento di tubicini nelle orecchie è un trattamento optionale per l'infiammazione dell'orecchio medio con la raccolta di liquido (effusione), chiamato anche colla dell'orecchio, che dura più di tre mesi (otite media cronica con effusione) e non risponde ai trattameti con i farmaci. E' un trattamento raccomandato se le condizioni permangono da quattro a sei mesi. L'effusione è la raccolta di liquido che fuoriesce dai vasi sanguigni o dal sistema linfatico. In questo caso, il liquido si raccoglie nell'orecchio medio.
Inizialmente, l'infiammazione acuta dell'orecchio medio con effusione è trattata con uno o due cicli di antibiotici. Vengono usati anche antistaminici e decongestionanti, ma questi non sono efficaci se non c'è anche febbre alta o qualche altra infiammazione allergica che contribuisce al problema. La Miringotomia con o senza l'inserimento di tubicini nell'orecchio NON è raccomandata nel trattamento iniziale di bambini con infiammazione dell'orecchio medio con effusione.
In circa il 10% dei bambini, l'effusione resta per tre mesi e oltre, quando la malattia è considerata cronica. In bambini con malattie croniche, l'uso sistemico di steroidi può essere d'aiuto, ma non ci sono elementi di evidenza chiari e ci sono rischi.
Quando il trattamento medico non ferma l'effusione dopo tre mesi in un bambino di tre anni, per il resto sano, con una perdita d'udito in entrambe le orecchie, la miringotomia con l'inserimento di tubicini nelle orecchie diventa una delle opzioni da seguire. Se l'effusione resta per quattro o sei mesi, la miringotomia con l'inserimento di tubicini nelle orecchie è consigliata.
Lo scopo della miringotomia è alleviare i sintomi, ripristinare l'udito, prendere un campione di liquido da esaminare in laboratorio per identificare qualsiasi microorganismo presente, o inserire i tubicini nelle orecchie.
I tubicini nelle orecchie possono essere inseriti nell'incisione effettuata durante la miringotomia e lasciati lì. Il timpano guarisce lasciandoli al loro posto. Essi normalmente vengono eliminati naturalmente in 6-12 mesi o vengono rimossi da un medico.
Mentre sono installati, mantengono l'incisione chiusa, mantenendo un canale aperto tra l'orecchio medio e l'esterno dell'orecchio. Questo consente all'aria fresca di raggiungere l'orecchio medio, consentendo al liquido di di drenare, e la prevenzione della pressione sull'orecchio medio. L'udito del paziente ritorna immediatamente normale ed il rischio di reiterazione diminuisce.
I genitori spesso riferiscono che i bambini parlano meglio, sentono meglio, sono meno irritabili, dormono meglio e hanno un comportamento migliore dopo la miringotomia con l'inserimento di tubicini nelle orecchie.
Rischi
I rischi includono:
- Taglio esterno dell'orecchio
- Formazione nella prossimità della miringotomia di noduli granulari dovuti all'infiammazione
- Formazione di una massa di cellule della pelle e colesterolo nell'orecchio medio che possono crescere e danneggiare le ossa circostanti (colesteatoma)
- Perforazione permanente del timpano.
Il rischio di scariche persistente dall'orecchio (otorrea) è pari al 13%.
Se la procedura è ripetuta, possono avvenire cambi strutturali del timpano, quali la perdita del tono (flaccidità), restringimento o accorciamento o indurimento del timpano (tipmanosclerosi). Il rischio di indurimento è del 51%; gli effetti sull'indurimento non sono conosciuti, ma probabilmente sono insignificanti.
E' possibile che l'incisione non guarisca completamente, lasciando un buco permanente nel timpano, che può causare la perdita d'udito e l'aumento del rischio di infezioni.
E' anche possibile che i tubicini nelle orecchie si muovano verso l'interno e restino intrappolati nell'orecchio medio, piuttosto che andare fuori all'esterno dell'orecchio, dove essendosi tolti autonomamente possono essere ritrovati dal medico. Gli effetti del movimento dei tubicini verso l'interno non sono noti, ma possono aumentare il rischio di ulteriori episodi di infiammazione dell'orecchio medio, infiammazione del timpano o della parte del cranio immediatamente dietro l'orecchio, formazione di una massa nell'orecchio medio, o infezione dovuta alla presenza di un corpo estraneo.
La chirurgia può non essere una cura permanente. Più del 30% di bambini sottoposti a miringotomia con l'inserimento di tubicini nell'orecchio vengono sottoposti entro cinque anni ad un altro intervento.
Altri rischi includono quelli associati all'uso di sedativi o alla anestesia generale.
Usando l'EARDOC si può prevenire l'intervento chirurgico di Miringotomia
Alternativa a la cirugía del oído Tubo (miringotomía)




